PARCHI E GIARDINI STORICI – Un viaggio nella verde bellezza d’Italia

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L’estate è finita, ma rimane il desiderio, in ognuno di noi, di continuare a godere di spazi esterni, di uscire e camminare all’aperto, di respirare aria fresca e profumata e di ammirare la luminosità e la brillantezza dei colori della natura.
Una passeggiata tra il verde dei parchi e dei giardini storici è il modo migliore per prolungare quel particolare piacere vissuto durante i mesi estivi, e accompagnarci durante la stagione autunnale.

Sono tanti i percorsi tra il verde dei giardini all’italiana, e non solo, che si moltiplicano nei luoghi della cultura statali, da nord a sud del Paese.
  • I Giardini Reali – Musei Reali Torino, per esempio, costituiscono un’area verde urbana unica per valore monumentale e ambientale, e si sviluppano su una superficie complessiva di circa sette ettari. Il percorso comprende il Giardino Ducale, a nord del Palazzo Reale, il Boschetto e il Giardino di Levante.
  • Nel versante orientale d’Italia, incontriamo affacciato sul golfo di Trieste il giardino del Miramare Museo Storico e il Parco del Castello, uno splendido spazio verde ricco di piante rare e meravigliose di cui tante di origine extraeuropea. Questo trionfo di verde, voluto da Massimiliano d’Asburgo, è il frutto di una lunga serie di interventi iniziati nel 1856 dal progettista Carl Junker e dai botanici Joseph Laube e da Anton Jelinek. Si tratta, dunque, di un luogo bellissimo in grado di coinvolgere tutti i sensi.
  • Spostandoci verso il centro Italia, in Toscana, popolato di statue antiche, ornato di vasche, grotte scenografiche come quella realizzata da Bernardo Buontalenti e ricco di piante di ogni specie, incontriamo il Giardino di Boboli, parte integrante della Reggia di palazzo Pitti delle Gallerie degli Uffizi di Firenze. Boboli rappresenta uno dei più importanti esempi di giardino all’italiana ed è un vero museo a cielo aperto. Sempre a Firenze, sulla collina delle Forbici, si estende per circa cinque ettari il Parco di Villa il Ventaglio, un delizioso esempio di parco romantico all’inglese. Il suo progetto si deve all’architetto Giuseppe Poggi che creò scorci e prospettive mirabili, rispettando i valori paesaggistici del luogo e le spettacolari vedute sulla città.
  • Un tripudio di essenze mediterranee, dal pino alle siepi di bosso, dagli agrumi agli antichi esemplari arbori, si possono contemplare invece nel giardino di Villa Lante a Bagnaia (Viterbo), un luogo davvero magico voluto nel rinascimento dal Cardinale Gambara e oggi set cinematografico preferito di molti registi: Nanni Moretti ha girato alcune scene del film Habemus Papam e Paolo Sorrentino ha filmato la serie televisiva di The Young Pope.
  • Un tour ricco di sorprese riserva il giardino di Villa d’Este a Tivoli, un vero capolavoro, eletto il più bello d’Europa nel 2007. Tanto splendore nasce nel 1550 dalla delusione del cardinale Ippolito II d’Este che trasforma la sua modesta dimora conventuale in una residenza di corte. Il progetto ideato dall’architetto Pirro Ligorio si estende lungo pendii scoscesi che scendono dal palazzo: 35.000 mq complessivi di giardino, 255 cascate, 100 vasche e 50 fontane, 30.000 piante stagionali, 150 piante sempreverdi ad alto fusto, 15.000 piante e alberi ornamentali rendono questo spazio verde un esemplare davvero unico di giardino all’italiana del XVI secolo.
  • Proseguendo verso sud il nostro viaggio nella verde bellezza d’Italia arriviamo in Campania, nel Bosco del Museo e Real Bosco di Capodimonte e nel giardino inglese della Reggia di Caserta. Con i suoi 134 ettari di superficie e le sue 400 entità vegetali classificabili in 108 famiglie e 274 generi, il Real Bosco di Capodimonte costituisce un grande polmone verde per la città di Napoli, dove si ritrovano nel tempo libero i cittadini napoletani. Il giardino inglese di Maria Carolina che si trova all’interno del parco della Reggia di Caserta, è il primo giardino di paesaggio d’Italia, nato dalla collaborazione tra Carlo Vanvitelli e il botanico e giardiniere inglese John Andrew Graefer. Costituiva il rifugio preferito della regina, dove poter trascorrere momenti di svago e spensieratezza. Ancora oggi è ricco di esemplari di alberi e fiori eccezionali, provenienti da tutto il mondo, come la prima pianta di camelia arrivata in Europa dal Giappone.

Questi sono solo alcuni suggerimenti per incoraggiare un viaggio lento nella verde bellezza d’Italia, un patrimonio di curiosità e sorprese ancora poco conosciuto.

Giardini Reali – Musei Reali di Torino
Museo storico e il Parco del Castello di Miramare, Trieste
Giardino di Boboli a Palazzo Pitti – Gallerie degli Uffizi, Firenze
Villa Lante a Bagnaia (Viterbo) – Direzione Regionale Musei Lazio
Museo e Real Bosco di Capodimonte, Napoli

 


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